Collezione Lichenes Europaei

Collezione Lichenes Europaei

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Gottlob Ludwig Rabenhorst (1806-1881), botanico tedesco originario di Treuenbrietzen, iniziò la propria carriera come farmacista, una professione che all’inizio dell’Ottocento era profondamente legata alla conoscenza delle piante e al loro uso medicinale. Proprio grazie a questo interesse, proseguì gli studi in botanica all’Università di Berlino e conseguì il dottorato all’Università di Jena nel 1841, specializzandosi nello studio delle cosiddette piante crittogame, cioè alghe, funghi, muschi e licheni. Dopo aver lavorato come farmacista a Luckau fino al 1840, si trasferì a Dresda, dove divenne una delle figure più importanti della botanica tedesca del XIX secolo. In questi anni pubblicò i primi volumi della grande opera Deutschlands Kryptogamenflora e fondò la rivista scientifica Hedwigia, che divennero punti di riferimento fondamentali per lo studio delle crittogame. Grazie a queste iniziative editoriali, Rabenhorst contribuì in modo decisivo alla diffusione e all’organizzazione delle conoscenze su alghe, funghi, muschi e licheni in Europa centrale. Pur interessandosi a tutti i gruppi di crittogame, dedicò numerosi lavori in particolare ai licheni e funghi e fu molto attivo nella preparazione delle cosiddette serie di exsiccata, raccolte di campioni essiccati distribuite a diversi erbari per permettere agli studiosi di confrontare gli stessi materiali. Tra queste, le più importanti furono Fungi Europaei e Lichenes Europaei, che circolarono in molti erbari europei e internazionali, facilitando il confronto tra studiosi e contribuendo a rendere più chiara la classificazione delle specie. L’ampia diffusione delle sue serie di exsiccata è oggi testimoniata dalla presenza di numerosi esemplari della collezione Lichenes Europaei conservati in molte istituzioni di tutto il mondo, tra cui l’Herbarium dell’Università del Michigan, il Field Museum of Natural History di Chicago, il Museum of Natural History dell’Università del Colorado, l’Università di Helsinki e il Museum of Evolution dell’Università di Uppsala. La conservazione di queste raccolte in diversi erbari internazionali dimostra sia l’autorevolezza scientifica di Rabenhorst sia l’importanza duratura della sua attività editoriale.

La collezione Lichenes Europaei conservata a Portici è composta da 34 volumi rilegati con copertina rigida in cartone. All’interno di ciascun volume si trovano campioni montati su fogli d’erbario oppure conservati in piccole scatole che contengono il substrato originale su cui crescono i licheni, mantenendo così l’aspetto e la struttura della raccolta così come era stata preparata nell’Ottocento. Complessivamente la collezione Lichenes Europaei comprende 939 esemplari d’erbario, riferibili a 782 nomi di specie differenti (elenco completo della collezione).

Nota
Si è ritenuto opportuno non aprire i campioni conservati in bustine sigillate, al fine di evitare possibili danneggiamenti del materiale in esse contenuto. Tuttavia, su richiesta motivata e circostanziata, sarà possibile per studiosi della materia osservare tali campioni sotto la supervisione del personale responsabile.

Prof. Riccardo Motti
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Fascicolo I


Fasciolo II


Fascicolo IV


Fascicolo V


Fascicolo VII


Fascicolo VIII


Fascicolo IX


Fascicolo X


Fascicolo XI


Fascicolo XII


Fascicolo XIII


 Fascicolo XIV


Fascicolo XV


Fascicolo XVI


Fascicolo XVII


Fascicolo XVIII


Fascicolo XIX


Fascicolo XX


Fascicolo XXI


Fascicolo XXII


Fascicolo XXIII


Fascicolo XXIV


Fascicolo XXV


Fascicolo XXVI


Fascicolo XXVII


Fascicolo XXVIII


Fascicolo XXIX


Fascicolo XXX


Fascicolo XXXI


Fascicolo XXXII


Fascicolo XXXIII


Fascicolo XXXIV


Fascicolo XXXV


Fascicolo XXXVI